Porta Santa a Bellinzona

Santa Maria delle Grazie


La chiesa, oggi situata vicino al cimitero di Bellinzona ed edificata anche grazie alle donazioni di importanti famiglie del Borgo, è stata ufficialmente consacrata il 5 ottobre del 1505 da Giulino De Galardo, vescovo di Salona, in Dalmazia, delegato del vescovo di Como Antonio Trivulzio, con la dedicazione a Santa Maria delle Grazie.
Ha mantenuto nel tempo l’originale forma tardogotica con una facciata a capanna molto semplice, connotata da due ampie finestre e da un portale principale a sesto acuto nella cui lunetta trova posto un affresco ormai poco leggibile raffigurante un’Adorazione dei pastori risalente all’inizio del sec. XVI. L’interno, a navata unica, è ornato da notevoli affreschi rinascimentali. Il più interessante, opera di un ignoto artista lombardo della fine del ‘400, è senz’altro quello monumentale della Crocifissione, situato sulla parete trasversale.

Fanno da cornice quindici scene che illustrano la storia di Cristo.
Un ciclo di affreschi rappresentanti la vita di S. Francesco, commissionato da nobili famiglie di Bellinzona nel XVI secolo, è situato nel chiostro, ultimo residuo dell’antico convento annesso alla chiesa, che fu trasformato nel 1919 in un ricovero per anziani.


Orari di apertura

  • Tutti i giorni
    dalle 07.00 alle 18.30

Orari delle celebrazioni

  • dal lunedì al venerdì: 06.30
  • domenica: 17.30

Orari delle confessioni

  • martedì – 16.30-19.00
  • sabato – 09-00-11.30 e 16.30-19.00